Il Cibo, la Genetica e il Karma
Consiglio, a chi non vi ha potuto partecipare, la visione di un’interessantissima conferenza del Dott. Franco Berrino, tenutasi a Milano il 4 febbraio scorso, in cui si intrecciano spiegazioni scientifiche e sapienza orientale.
Berrino, prendendo le mosse dall’insegnamento del Buddha, parla dell’alimentazione come “consumo consapevole” per proteggere il nostro futuro, e interpreta il Karma come occasione per progredire ed elevare il nostro stato di coscienza, spiegando come “attiriamo a noi le cose che ci accadono, in funzione di quello che abbiamo fatto di noi e di quello che vogliamo ancora diventare”. Questo vale anche per le malattie.
L’oncologo spiega a grandi linee il funzionamento del sistema nervoso centrale, del sistema razionale e di quello viscerale, e di come quest’ultimo ci consenta di sentire fisicamente le nostre emozioni nella pancia: non solo le nostre, ma anche quelle dei nostri antenati.
Per me è un’ulteriore spiegazione dell’importanza del lavoro che si fa sui Canali Meravigliosi con lo Shiatsu!
Le emozioni lasciano quindi tracce nella nostra coscienza e nel nostro subcosciente: le pulsioni che ne scaturiscono, secondo Berrino, partono da vissuti che vanno oltre la nostra singola esperienza.
Quando dobbiamo prendere una decisione rapida, spiega il medico, il Cervello Arcaico segnala ciò che non va al Sistema Limbico e alla Corteccia: è il Sistema Limbico a gestire le risposte molto rapide e “spesso prende il sopravvento quando i bisogni materiali non sono soddisfatti, quando abbiamo dei conflitti forti che non abbiamo risolto”, inducendo azioni compensative per difenderci.
Come tutti gli operatori olistici sanno, e sempre più medici ammettono, quasi sempre la soluzione migliore per il Sistema Limbico è la malattia.
Il genoma è come un transistor, prosegue Berrino, che trasporta anche il vissuto emotivo di ognuno di noi e quello ereditato dai nostri antenati. Non possiamo cambiare la sequenza dei geni ereditati, ma possiamo modificare la loro azione con il nostro libero arbitrio: ereditiamo così informazioni e ne consegniamo altre ai discendenti.
Il medico racconta (argomento a lui caro) come la qualità del cibo che ingeriamo influenzi non solo la nostra salute, ma anche la qualità del nostro pensiero, e come l’attività fisica e in particolare la meditazione, svolgano non solo un’importante funzione antinfiammatoria, ma favoriscano la proliferazione di agenti che bloccano il progredire dei tumori.
La conferenza si chiude con la spiegazione del lungo excursus intrapreso:
“Ho voluto trasmettervi la possibilità”, conclude Berrino, “che queste riflessioni sul Karma possano avere anche una base in un meccanismo che una scienza potrà svelare domani”.
Ci sono le premesse, sostiene, per farci carico dei conflitti che dipendono non solo dalla nostra storia personale, ma anche da quella dei nostri antenati. Possiamo risolvere questi conflitti e preparare il nostro DNA, per lasciare ai nostri discendenti un minor numero di conflitti da risolvere.
Questo percorso, sostiene Berrino, migliorerà sicuramente il nostro grado di consapevolezza.
Buona visione a tutti! AB
PS: si possono saltare i primi 24 minuti