Antinfiammatorio? Antidolorifico?

Direi di no, ma vorrei argomentare.
Spesso radio e televisione, soprattutto la televisione, abbondano di passaggi pubblicitari che consigliano di farsi passare il mal di schiena assumendo antinfiammatori. Mi sembra inutile parlare degli effetti collaterali dei farmaci:basta leggere un bugiardino e il fastidio minore sembra essere quello che ci aveva spinto a trovare una soluzione.
E’infatti di soluzione che vorrei parlare.
Assumere un farmaco non e’una soluzione,o meglio lo è sul momento ma ci tiene lontano dalla radice del problema: prima o poi si ripresenterà come o più fastidioso di prima
Il mal di schiena ha cause strutturali, comportamentali ed emozionali.
Può essere dovuto ad un problema vertebrale (causa strutturale) a cui si aggiunge uno scarso tono muscolare, oppure può manifestarsi per movimenti fatti in modo scorretto o delle ore passate indossando scarpe sbagliate (cause comportamentali).
Ma sopratutto quel mal di schiena è stata la strategia migliore che abbiamo adottato per sostenere altro (causa emozionale).
Sarebbe bene che fossimo coscienti di cosa è alla radice del nostro mal di schiena.
Nessun farmaco può aiutarci a capire.
Ci vuole un poco di tempo, l’aiuto di una persona formata per farlo e la voglia di cambiare strategia.
Qualcuno potrebbe obiettare che una pillola ha un costo sensibilmente inferiore di una seduta di shiatsu o di fisioterapia o di osteopatia.
Vero.
Qualcun altro che ci vogliono parecchie sedute prima di stare bene.
Falso.
Spesso ne bastano una o due per non sentire piu’il dolore. Qualcuna in più per evitare che si ripresenti e per imparare ad adottare una strategia migliore.
Ne vale la pena.
Alissa Bisacchi



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